Fabrizio Fulvio Fausto Fiale

polistrumentista, compositore ed autore di più di 250 dischi interamente autoprodotti, pianista classico, tastierista, batterista, arrangiatore e chitarrista in numerose formazioni, basso in quartetto vocale, corista in cori polifonici ed operistici, one-man-band in spettacoli multimediali.

il suo stile musicale si rifà a generi più (in apparenza) inconciliabili tra loro: dalla polifonia al death metal, passando per il rock sinfonico, psichedelico e zappiano, alla microtonalità ed al sinfonismo di stampo wagneriano.

Questa vasta nebulosa può esser grossolanamente riassunta in tre branche:

1) l'estetica più propriamente classica, principalmente espressa nel genere pianistico; il nocciolo duro sviluppato fin dall'infanzia, con lo studio degli 88 tasti.

2) una sorta di cantautorato paranoico-delirante, in cui emerge la vena sarcastica; dalle prime canzoni demenziali dell'adolescenza, fino alle esibizioni da velleitario e casereccio "wort-ton-drama" contemporaneo, con costumi e videoproiezioni.

3) sperimentazioni avanguardistiche, dalle improvvisazioni con armonie alternative fino a spingersi oltre il sistema temperato, con microtoni e scale xenarmoniche.


Breve Curriculum


Nato a Roma il 29 Marzo 1973 a due passi dal Conservatorio di S.Cecilia (ospedale S.Giacomo).
Dopo i primi sonni in culla con sottofondo di Gentle Giant e Pink Floyd, il primo approccio cosciente con la musica lo ha a cinque anni non compiuti, con una tastierina Bontempi. Il pianoforte verrà l'anno successivo. L'attitudine a comporre si manifesta già in tenerissima età ma comincerà a venir fuori come vocazione nel 1988, poco prima di trasferirsi a Palestrina.

Nel 1998 è tra i finalisti del primo concorso nazionale di composizione pianistica "Rosolino Toscano", a Pescara, con "Idillio Fluviale".
Lo sarà anche nel 2008 con "Persefone in libera uscita", suite per clavicembalo.

Pianista classico, diplomato al Conservatorio di Pescara nel 1998 (con i complimenti della Presidentessa M.Crudeli, per l’esecuzione della sonata fantasia di S.Calligaris a lei dedicata dal Maestro), allievo del Maestro Sebastianelli, si è esibito in numerosi concerti in Italia ed all’estero, suonando tra gli altri autori pezzi di Beethoven, Schubert, Chopin, Calligaris, Schoenberg e Webern, oltre a brani di propria composizione.
Sempre al pianoforte, dal 1994 accompagna diversi solisti (tra cui clarinetto, tenori, soprani, flauto, violino).

Dal 1996 è basso del Coro Polifonico "Città del Palestrina", dal 2000 nel C.P. "Gallus Canit", di Gallicano nel Lazio.

Dal 1990 batterista nelle locali cover band thrash/grind/punk, fino al 1992 quando entra a far parte dei ‘Spectroscopy’ di Artena, gruppo death-grind che lascerà nel 1994 per il gruppo hardcore-punk ‘Anarkaos’. 1994-95 - pianista e membro fondatore della swing band ‘Jazzmine’. 1998 - tastierista in una cover band di Malmsteen, i ‘Babylon’. 1999-2000 - insieme al clarinettista Natale Romolo, forma i Nitrosomonas, con i quali inizierà a proporre dal vivo canzoni proprie . Estate 2000 - tramite l’associazione ‘art’in valle’, nella val d’Illasi, suona in una performance di improvvisazione pittorica ed è tastierista nel progetto, che prevede anche oboe e whistle, “virus sonoro, contaminazioni trasversali tra musiche colta, leggera e popolare”.
Dalla fine del 2000 fino a tutto il 2001 ricopre il ruolo del basso nel quartetto vocale 'Accademia degl'invaghiti' di Tivoli, è tastiera dei ‘Desafinado’, chitarrista nel gruppo hc-punk ‘THC’ e batterista dei ‘Templari’, nonché tastierista-cantante solista, one-man show, accompagnato dalla ‘cd-player virtual band’.

2001-02 insegna canto polifonico presso la Scuola elementare di Viale della Vittoria a Palestrina.
primavera 2003 - suona davanti a Papa Wojtyla, accompagnando P. Luca Zecchetto ed il coro delle "matite colorate" nella sala Nervi.
Per reazione uguale e contraria, in autunno torna al black metal, suonando la batteria nei 'Nazgul Rising'.
2003-04, collabora con Antoniu Petrescu, al quale aveva già prodotto due demo anni addietro, come cantore, tastierista, batterista ed arrangiatore.

Inizia una lunga serie di trascrizioni di partiture, tra cui spiccano il "Silvano Sylvano" di Sylvano Bussotti (versione Madrid 2004) per spartiti destinati ai singoli esecutori
ed i brani della 'Trilogia' della Compagnia dell’Anello, per il libro “Altre Storie” (2006).
2005 - batterista nei Konx, Ozzy Osbourne cover-band.
2006 - tastierista dei ‘Metamorfosi in viola’ ed insegnante di canto corale nel Liceo Classico di Palestrina.
Successivamente torna ad esibirsi da solo, a Roma e dintorni, proponendo le proprie canzoni e brani strumentali, con costumi e videoproiezioni.
2007 - è tastierista nella prima esecuzione mondiale dello "Tsunami Requiem", composto da Nike Arrighi Borghese.

Entra a far parte, come pianista, dei ‘Magical Mistery Acoustic Tour’, band che rivisita i Beatles in chiave acustica, suonando anche a Roma nella Notte Bianca.

2008-09-10 Al pianoforte classico (o quasi) si esibisce in diversi contesti, apparentemente improbabili: dalla mostra pittorica al centro sociale, dal castello nobiliare alla biblioteca anarchica, al pub vegan. Diventa insegnante di pianoforte nella scuola di musica “Fortuna” di Palestrina.

Segue un corso di Accordatura e tecnologia del pianoforte tenuto dal Maestro Buccitti a S.Cecilia (2010-2012-2013).
Dopo una breve ma intensa sperimentazione, nell'autunno del 2000, al Semantic, sintetizzatore microtonale ideato dall’etnomusicologo Alain Danielou, nell’estate del 2000, componendo un brano per tale strumento e proponendo una notazione semplice ed intuitiva, dal 2004 esplora entusiasta il mondo della microtonalita’, componendo con temperamenti equabili a 15, 16, 21, 24, 27 e 31 note, non-octave scale (88cet) e serie d'armonici.
Sempre a Villa Labirinto suona sul Semantic, nel 2011, per gli ottant'anni del Maestro Sylvano Bussotti, un brano composto per l'occasione.

Lo stesso anno approfondisce la sperimentazione microtonale con la personale modifica di tastiere e chitarre, nel mentre insegna batteria e pianoforte e prendendo parte ad un progetto multiculturale nella scuola media della sua cittadina d'adozione (insegnando ai bambini tra l'altro una canzone popolare greca in 7/8 al barattolofono diatonico).
2012: Rimasto improvvisamente disoccupato, senza neanche più allievi privati, fonda assieme a Fiorenzo Vicari gli Asteroidi Esadecafonici, duo chitarristico di Metal Psichedelico microtonale, la prima proposta del genere in Italia (e forse nel mondo).

Corista in rappresentazioni teatrali del Rigoletto, del Barbiere di Siviglia (2013) e della Tosca (2014).
Nel 2015 prende parte, sempre come corista, all'esecuzione della suite di Atom Heart Mother rifatta dai Pink Floyd Legend, cover band ufficiale.
Il 2017 lo vede artista di strada suonatore di barattolofono (marimba di barattoli autocostruita accordata per scala cromatica)

Nel 2018 e nell'anno seguente partecipa come pianista compositore al Rave di Musica Classica, organizzato a Roma, a Via di Santa Croce in Gerusalemme, dall'Orchestra Notturna Clandestina.
Sempre nel 2019 e come pianista, il 12 marzo, per la serie di concerti "L'Orecchio di Giano", a Villa Lante al Gianicolo, esegue una piccola selezione dei suoi brani in una serata in memoria del Basso triestino Aurio Tomicich.